Emily DiDonato — Modella, mamma, imprenditrice
Firma di Emily DiDonato

3 – 4 min di lettura  |  10 maggio 2026

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Il capitolo non è ancora chiuso

Emily ha passato tutta la sua carriera a essere la visione di qualcun altro: una modella, un camaleonte, un veicolo per i sogni altrui. Ora, incinta di otto mesi del suo terzo figlio e in procinto di costruire qualcosa di suo, sta imparando cosa significa scrivere da sola le proprie istruzioni. Tutto, dice Emily, inizia dal sonno.

C'è una versione di Emily DiDonato che il mondo ha conosciuto bene: quella dei servizi per la rivista Glamour, delle campagne Maybelline durante 13 anni, con il suo viso stampato a Times Square quando aveva 17 anni ed era ancora al liceo, in piedi accanto a Christy Turlington nel più grande servizio pubblicitario della sua vita. Quella versione era reale. Ma è solo una parte della sua storia.

“Sapevo solo che volevo una vita più grande di quella in cui sono nata”, dice. È cresciuta a nord di New York, figlia di un vigile del fuoco e di una mamma casalinga. Non aveva un piano, aveva un presentimento. Le due cose non sono uguali e ha trascorso la sua vita adulta a imparare la differenza.

Emily DiDonato

La carriera di modella arrivò prima che avesse il tempo di volerlo. Un servizio per la rivista Glamour all’ultimo anno di liceo, interrompendo la sua vacanza a Jersey Shore per un fitting che, lei ancora non lo sapeva, ma avrebbe cambiato tutto. Maybelline vide quell’editoriale e la chiamò. Emily, che era alle primissime armi nella carriera da modella, si ritrovò dentro tra gli ingranaggi di una macchina che non capiva appieno e non riusciva a rallentare.

Per anni ha dormito poco o niente. Andava a lavorare con gli occhi arrossati. Cercava di fare pisolini ovunque, in aereo, in macchina, in camere d’albergo nelle città dov'era di passaggio. “Ricordo di aver pensato: così non va”, racconta. “Era dura per la mia salute mentale. Ci mettevo giorni solo per riprendermi, sdraiata a letto cercando di recuperare le ore di sonno, il che ovviamente non è possibile”.

Il sonno non può essere recuperato, come ora dimostra la scienza. Ma a 17, 19, 22 anni lei non lo sapeva e faceva affidamento solo sulla gioventù e forza di volontà. La soluzione per dormire meglio che ti aiuta a recuperarti ancora non esisteva.

Emily DiDonato

Diventare un'icona

La carriera di modella le ha dato una piattaforma. Le ha anche insegnato molto su cosa significhi essere un mezzo per la visione creativa di qualcun altro. “Come modella, in pratica, devi solo presentarti ed essere il camaleonte che realizza il sogno di qualcun altro”. Lo ha fatto per anni, ed è stata anche brava. Il lavoro pagava bene e le ha aperto molte porte. L’ha portata in Thailandia, a Parigi, a fare servizi fotografici che ricorda ancora dopo trent'anni. Ma nulla di tutto ciò era suo.

Il passaggio all’imprenditorialità ha avuto un peso diverso. Con la libertà che voleva è venuta anche un'insicurezza che non si aspettava, la sindrome dell’impostore. Il fatto di non avere istruzioni chiare da seguire. “Quando ti dicono cosa fare, come essere, come apparire, le cose sono più facili”. Tolto questo, ha dovuto scoprire quali fossero i suoi veri pensieri.

Emily DiDonato

Le hanno detto che avrebbe perso valore con l’età. Che il lavoro da modella ha una data di scadenza e la sua si stava avvicinando. A 29 anni, ricorda, era presa dal panico. Oggi, incinta di otto mesi, continua a costruire la propria carriera e a dire di sì a progetti che sente suoi.

“L’universo continua ancora a realizzare i miei sogni”, dice senza ironia.

Emily DiDonato

Il quadro completo

Il sonno è la base di tutto, e la maternità lo complica ulteriormente. Il tuo sonno peggiora quando sei incinta, poi quando diventi madre, e quando sei in ansia pensando a chi dovresti diventare d'ora in poi.

Nessuno ti dice quanto la gravidanza peggiori il sonno. Emily lo sa, perché ci è già passata due volte, ma ora è diverso. Il Pod tiene traccia dei cambiamenti che avvertiva ma non riusciva a nominare: regolazione della temperatura, variabilità della frequenza cardiaca mappata in bella vista, dati biometrici che hanno trasformato il suo corpo in qualcosa di leggibile.

“Quando sei incinta, cambi in tanti modi che puoi decisamente avvertire, e che con Eight Sleep puoi anche vedere e mappare.”